17 Dicembre , 2018

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Monaco (Principato)

La nostra comunità, richiesta direttamente da Monsignor Bernard Barsi, Arcivescovo del Principato di Monaco, è stata aperta il 15 settembre 2003. Essa risiede sulla “Rocca”, nel cuore antico del Principato, dove da quel giorno i suoi quattro membri vivono, pregano, lavorano e collaborano alla pastorale della diocesi portando, nella semplicità, il dono della solidarietà spirituale espresso dal carisma oblato.

In questo “piccolo” Stato di 2,5 km2 di superficie, molteplici realtà si intrecciano, così come molteplici sono la provenienza e le culture dei suoi abitanti. 35 mila sono i residenti e altrettanti sono i pendolari che ogni giorno dalla Francia e dall’Italia vi affluiscono. Se grandi sono le opportunità professionali offerte dal Principato, non meno importante è la presenza di operai, muratori, collaboratori domestici, addetti alla ristorazione...

Il Principato di Monaco è attualmente fra i pochissimi stati di religione cattolica, realtà che ha segnato fortemente la cultura locale e le sue tradizioni; benché la pratica religiosa sia molto diminuita negli ultimi anni, rimane comunque significativa.

Per quanto riguarda la nostra missione, collaboriamo attivamente con alcuni Uffici diocesani di pastorale quali: il Servizio per la catechesi e il catecumenato (l’iniziazione cristiana degli adulti è una domanda in aumento da parte di persone provenienti da un’Europa ormai scristianizzata...), il Coordinamento della pastorale giovanile, il Servizio delle vocazioni, il Servizio della pastorale carceraria.

Siamo poi presenti nella pastorale ordinaria di tre parrocchie, collaborando nella catechesi dell’infanzia, dei giovani e degli adulti. Da diversi anni siamo anche inserite nella preparazione ai sacramenti di bambini e ragazzi della scuola cattolica.

In un contesto di diffuso benessere materiale, il bisogno profondo della persona di essere accolta e accompagnata in un cammino umano e spirituale ci interpella. La visita ad un ammalato o ad un anziano, l’ascolto delle persone che attraversano momenti di prova, l’accompagnamento spirituale individuale e di gruppi, l’organizzazione di giornate di ritiro e spiritualità, la possibilità di unirsi alla nostra preghiera comunitaria, l’apertura della nostra casa ad alcune attività dei giovani del liceo statale, ... sono delle modalità con cui cerchiamo di rispondere concretamente a questo bisogno di prossimità e di accompagnamento.

Lo stile di vita fraterna della nostra comunità facilita il contatto con le persone, che vedono nella comunità oblata un’espressione della gioia semplice della vita evangelica.