25 Giugno , 2019


Carpi

La richiesta di apertura della casa è avvenuta tramite Mons. Alessandro Maggiolini, nell’ottobre del 1985.

Attualmente siamo 4 suore.

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Il contesto della nostra comunità e della Parrocchia del Duomo in cui operiamo, si colloca nel centro storico della città.

Negli ultimi anni è aumentata la presenza di immigrati provenienti sia dall’estero che dal sud Italia.

Il contesto sociale che era discreto, perchèi il lavoro era una risorsa sulla quale si poteva contare, adesso è cambiato: il lavoro inizia a mancare, alcune famiglie vivono situazioni di disagio ed aumenta il divario con le famiglie benestanti.

Il livello di fede e di pratica religiosa è piuttosto basso.

La Cattedrale ha un’identità particolare: il numero dei parrocchiani che frequentano è inferiore rispetto al numero di coloro che sono di “passaggio”.

Alla Parrocchia è collegato l’Oratorio Cittadino, luogo in cui convergono tutte le realtà educative della parrocchia che si integrano e accolgono tutte le proposte diocesane presenti durante tutto l’anno.

Da maggio 2012 la situazione contingente ci vede terremotati, la Cattedrale è chiusa perché inagibile, l’oratorio ha moti spazi chiusi, la Scuola Cattolica, presente all’interno dell’area Oratorio, è nei container, la messa domenicale è celebrata in un cinema.

La missione che svolgiamo è soprattutto educativa: due suore insegnano religione cattolica sia nella Scuola Cattolica Primaria e Secondaria di Primo grado, che Secondaria di Secondo grado, Scuola Professionale Statale.

Una suora opera in Parrocchia per animare la liturgia e l’adorazione; inoltre visita gli anziani, e fa il catechismo.

Una suora opera come animatrice spirituale nell’Ospedale di Carpi.

Gli ambiti pastorali principali sono quello educativo, parrocchiale e ospedaliero.

Due suore sono presenti come animatrici spirituali nel gruppo Scout Carpi1 all’Oratorio.

Con la nostra presenza, sia singolarmente che comunitariamente vogliamo affiancare coloro che incontriamo, soprattutto ragazzi e giovani, perché sappiano vivere con senso la propria vita, dando significato ad ogni evento, lieto o triste.

Cerchiamo di essere sorelle comprensive che sanno ascoltare per incoraggiare, e favorire cammini umani e spirituali.

Il riscontro che abbiamo è quello che sia la singola suora che l’intera comunità, sono benvolute e cercate, per un’amicizia, una guida, e la comunità risulta luogo accogliente e spiritualmente significativo.